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La Storia

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Le origini del paese di Ponti risalgono all’epoca preromana; notizie storiche ne datano la fondazione contestualmente alla vicina Acqui Terme (Aquae Statiellae). Durante la dominazione romana al borgo viene attribuito il nome di Pontum, derivato dai ponti che i Romani costruirono sui rii affluenti del fiume Bormida durante la realizzazione della via Emilia Scauri, della quale si può ancor oggi ammirare una pietra miliare (colonna Antonina) risalente al II secolo D.C. e conservata sotto il porticato del palazzo comunale.

La colonna è testimonianza del primo ripristino della via Julia Augusta, importante strada costruita dall’imperatore Augusto in sostituzione della suddetta via Emilia Scauri che conduceva da Roma alla Gallia.

Data la sua posizione geografica era probabilmente abitato, in tempi ancora più remoti, dai liguri Stazielli che sono i fondatori di Aquae Statiellae, l'odierna Acqui Terme. Le notizie che siamo riusciti a raccogliere sul nostro paese sono ancora, purtroppo, alquanto frammentarie quindi per adesso vi forniamo solo le date certe.

  • 6 Luglio 1209 - Il luogo di Ponti e uno di quelli che il Marchese Ottone del Carretto vendette al comune di Asti.
  • 1267 - Clemente IV scomunica Bonifacio di Ponti, come partigiano del Marchese di Monferrato.
  • 24 Febbraio 1285 - Bonifacio di Ponti, Marchese del Carretto, fa testamento.
  • 1288 - Una figlia di Guglielmo di Ceva sposa Guglielmo di Ponti, Marchese del Carretto.
  • 1322 - Guglielmo di Daniele Del Carretto dona a suo figlio Luchino i feudi di Ponti, Casale, Loazzolo.
  • 16 Novembre 1340 - Ottobono di Ponti dà in affitto per un decennio ad Oddone dei Marchesi di Ponzone alcuni beni spettanti alla Chiesa di Acqui e stipulava quest'atto in "castro Pontis".
  • 1343 - In una carta troviamo nominati un Gioanni Pascarino, Enrico, Luchino, Percival1e e Bonifacio, fratel1i "marchiones de Ponto sive De Carretto".
  • 1491 - Investitura di Cristoforo del Carretto che si fece vassallo del Marchese Bonifacio.
  • 1510 - Cristoforo Del Carretto dei Signori di Ponti e Cristoforo Rogero di Cartosio sentenziano come arbitri in una lite fra Giorgio dei Marchesi di Ponzone e Caterina, vedova di Teodoro dei Marchesi di Ponzone.
  • 1604 - Giorgio Guerrieri è consignore di Ponti; hanno beni feudali in questo paese (oltre al suddetto Guerrieri e a Cristoforo del Carretto) anche Gio Francesco Del Carretto ed il Mag.co Sig.r Antonio Passero, Dottore. In quest'anno Ponti contava 115 famiglie, 448 bocche, 90 soldati.
  • Registro L.98.

Già. nel 1461, negli atti del notaio Giovanni Berruti (1461-1503), si cita la "villa nova Pontii" o "borgo novo Pontii" identificabile con l'attuale abitato di fondo valle. Tale "villa nova" sembrerebbe protetta da un fossato (menzionato nel 1464), e non da mura. Le mura (1464) definite comunali, quelle che discendevano dal castello e inglobavano l'area dell'Assunta, si arrestavano infatti all'inizio della mulattiera dove esisteva una porta che, nel 1545, forse in relazione ad un rifacimento delle mura, viene definita. "nuova". Fuori la porta, presso il muro comunale, esisteva una piazza in cui si affacciava il porticato palazzo dei "Del Carretto" (ciò nel 1465) e dove, nel 1466 circa, è documentata la casa del forno comunale in cui, concordemente a numerose altre località, si teneva il banco della legge. Qui, nel 1553, è menzionato anche il pozzo comunale, mentre nel 1560 qui viene ubicata la Casa della Comunità.Nella villa nova esistevano sedimi edificabili ancora alla fine del Quattrocento, inoltre vi era posto la gabella dei Signori Del Carretto (1512) e la chiesa di San Sebastiano con il suo ponte (1528).Circa il castello, si sa che nel periodo del nostro notaio,esso era abitato da più case della famiglia Del Carretto. Essi nel 1587 avevano i loro tumuli funerari in Santa Maria precisamente nella Cappella di San Giovanni. Oltre a Santa Maria, negli atti considerati compare anche San Martino che nel 1464 non ha più funzioni parrocchiali, ma che sarà definita parrocchia antica ancora nel 1577.

Per approfondire: